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Era la metà di aprile quando Emanuele ed Antonio L. partirono per il raduno di Vallombrosa, alla ricerca del tanto sognato
marzuolo; per Emanuele fu un'ottima occasione per conoscere tanti membri della famiglia AMINT e soprattutto per legare con Riccardo di Firenze,
che in seguito sarà adottato dal gruppo come Terrunciello onorario.
I Terruncielli si riuniscono di nuovo a Campora il 7 febbraio, sempre a caccia di finferle, e fa il suo ingresso nel gruppo Antonio Nebiante.
Sarà un'altra giornata ricca di ritrovamenti, vissuta come tutte le precedenti: amicizia fraterna, spensieratezza ed armonia... sono queste le parole che
contraddistinguono lo spirito del nostro gruppo.
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Dopo l'avventura toscana, anche se orfani di Antonio L., a giugno del 2008 ci ritrovammo nelle marronete di Stio a caccia di porcini: la fortuna era dalla
nostra... fu un'escursione indimenticabile, come indimenticabile è quella che successivamente soprannominammo Area 324, una zona
relativamente piccola del castagneto che ci regalò splendidi ed abbondanti neri (Boletus aereus). Non avevamo neache il tempo di
gioire per un ritrovamento che subito, girando appena lo sguardo, saltavano fuori altri esemplari! Addirittura capitava di posare il cesto in terra per
raccogliere un porcino senza accorgerci che proprio vicino ad esso c'è ne erano altri, ed i nostri erano occhi già esperti... Fu
probabilmente questa l'occasione in cui il nostro rapporto progredì da poco più di una semplice conoscenza ad amicizia fraterna.
Il 3 aprile Emanuele, Enzo C. e Giuseppe partono per Vallombrosa ed insieme all'amico Riccardo vanno alla ricerca del famigerato marzuolo. Per Enzo C. è
la prima esperienza con questa specie mentre Giuseppe conosce finalmente Riccardo. Il giorno seguente la compagnia si amplia con l'arrivo di Marco, Paolo ed
Alessandro e, nonostante un'annata non eccezionale, i ritrovamenti non mancano e gli esemplari sono di notevole fattura. Giuseppe ed Enzo C. si fermano solo due
giorni, Emanuele quattro, così il giorno dopo con Riccardo e suo figlio Brando si reca in Maremma, alla ricerca delle spugnole che non si
fanno attendere: è la prima volta che Emanuele e Riccardo vedono la Morchella conica, e ne trovano pure tante. L'ultimo giorno i due sono
di nuovo a Vallombrosa, insieme a Francesco e Roberto, sotto la cui esperta guida scovano stupendi marzuoli, alcuni interamente bianchi!
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Non passò molto (luglio 2008) che il gruppo originario si riunì di nuovo, questa volta al completo, nella stupenda Sila, un luogo
incantato, ricco di faggete e di pinete spontanee composte in prevalenza da pino calabro (Pinus brutia), un’essenza arborea del tutto naturale
caratteristica della regione. Quel giorno fu ricco di ritrovamenti e condito dall'ottimo cibo offertoci dal mitico padrone di casa Antonio L., che
oltre ad essere un ottimo fungaiolo è anche uno straordinario cuoco.
Si arriva così al 24 aprile, quando Riccardo decide di venire a Montesano sulla Marcellana, alla ricerca dei prugnoli. I Terruncielli gli
riservano la solita calorosa accoglienza e Riccardo rimane entusiasmato da ciò, ma anche dall'ubicazione per lui inusuale delle fungaie e dalla loro
straordinaria produzione di esemplari... mentre vengono trovate anche le Morchella esculenta. Finita la giornata Antonio L., Enzo C. e Giuseppe ci
salutano, mentre Riccardo si ferma ancora tre giorni ... e saranno tre giorni continui d'escursioni tra prati montani e boschi, trascinati da un'euforia
ormai alle stelle....
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Nello stesso mese, nuovamente orfani di Antonio L., insieme a Pietro (nipote di Emanuele), ci ritrovammo nelle immense ed incontaminate faggete di
Campolongo. Nonostante i 1500 metri di quota il caldo la faceva da padrone, ma l'entusiasmo e la complicità che legavano il gruppo ci
aiutarono a superare la fatica e, sotto maestosi faggi, trovammo maestosi porcini!!! L'aria era sì intrisa di umidità ma ancor più della
nostra palpabile felicità perché potemmo godere della bellezza del luogo e dell'abbondanza dei ritrovamenti in assoluta tranquillità, senza
presenza altrui: quel giorno rimarrà impresso nella mente e nei cuori di ognuno di noi. Per tutti era la prima volta a Campolongo...
Il 15 maggio Emanuele, Giuseppe ed Enzo C. si ritrovano per un'escursione mista: la mattina a prugnoli ed il pomeriggio a russule e galletti,
con la speranza di trovare i primi porcini dell'anno... che però ancora latitano. Ed allora una settimana dopo Emanuele ed Enzo ci riprovano,
sempre a Montesano sulla Marcellana, immersi nella difficile ma prolifica cerreta della zona dove pochi esemplari straordinariamente belli li attendevano felici di
essere raccolti!
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A settembre una pazza idea balena per la testa dei due Terruncielli Enzo C. ed Emanuele che, presi da un entusiasmo irrefrenabile, decidono di partire insieme a
Pietro per Bellamonte, in Val di Fiemme, alla volta del Raduno AMINT. Per Enzo e Pietro era la prima volta ad un raduno ma per tutti e tre fu
un'esperienza indimenticabile: fu la prima escursione sotto gli abeti rossi, la prima volta che incontrammo Enzo Orgera (con il quale il feeling fu immediato),
la prima volta che trovammo i porcini rossi (Boletus pinophilus), ma fu soprattutto una straordinaria opportunità per condividere lo spirito
e la passione che contraddistinguono tutti gli amici dell'AMINT, in particolare quelli toscani Roberto e Riccardo.
Dopo abbondanti precipitazioni verificatesi in provincia di Avellino, Caserta e Benevento, Emanuele, Enzo C., Giuseppe ed Antonio N., con la compagnia di Sabatino,
un caro amico di Giuseppe, si ritrovano il 16 giugno al Partenio per una magica e ricca escursione alla ricerca di porcini tra castagni e faggi, con
il solito caratteristico spirito ormai consolidato. Successivamente, il 3 e 4 luglio, Emanuele ed Enzo C. iniziano ad esplorare i cerri ed i faggi tra Montesano
sulla Marcellana, Sant’Arsenio e Sanza, con ottimi risultati: cominciano le prime abbondanti buttate estive...
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Dopo quell’esperienza illuminante Emanuele ebbe un'idea ancora più pazza: organizzare una mostra micologica denominata
1ª Mostra micologica - I funghi del Vallo di Diano! Noi altri, stimolati dal progetto, non ce lo facemmo ripetere due volte ed
armati di buona volontà ci dedicammo per diversi giorni alla raccolta e soprattutto alla determinazione delle specie poi esposte il 10 e 11 ottobre, in tutto
ben 105. Nonostante fosse la prima volta che ci cimentavano nell'organizzazione di un simile evento la mostra fu, con grande soddisfazione, un
successone ed ebbe l'effetto di accrescere ulteriormente la nostra voglia di conoscenza.
Arriva il momento del raduno AMINT in Sila, organizzato da Antonio L.; in vista dell'evento Giuseppe ed Enzo C. raggiungono in anticipo Emanuele,
il quale li porta subito in escursione, una di quelle che rimarranno nella storia sia personale che del gruppo: porcini, ovoli, russule e galletti riempiono un cesto
dopo l’altro! Ancora storditi da tanta manna i tre partono per la sempre splendida Sila, dove trovano ad attenderli Antonio L. con un nutrito gruppo di rappresentanti
dell'associazione, tra i quali spicca la presenza del Presidente, il micologo Pietro Curti, e quella dell'amico laziale Enzo Orgera, che
decidono di invitare a Montesano di ritorno dal raduno, per portarlo in escursione con loro: quel giorno anch'egli divenne ufficialmente membro dei
Terruncielli e mai dimenticheremo il suo stupore e la sua gioia dopo il ricco raccolto, interamente donatogli, ricco di varie ottime specie eduli, in particolare di
ovoli che egli tanto desiderava raccogliere... e degustare!
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Senza quasi accorgercene si arriva alla fine del 2008, precisamente al 20 dicembre, al raduno per il pranzo di fine anno a Montesano sulla
Marcellana. Ma prima, per stimolare l'appetito, si decide di fare un giro in una pineta della zona che ci regala un gran raccolto di morette, cimballi e lattari.
La giornata si conclude nel migliore dei modi, tutti riuniti intorno ad un tavolo a consumare le ottime pietanze della cucina locale in un'atmosfera di
complicità e cordialità. Nell'occasione entra a far parte del Gruppo Piero Raddi, un caro amico di Enzo C.
Il 17 luglio Emanuele ed Enzo C. fanno ritorno a Campolongo e con la Panda di quest'ultimo si recano in cima a quelle magnifiche faggete dove fanno un ottimo
bottino di porcini. Il 4 agosto viene a trovarci Guido di Milano, un altro socio AMINT, con il suo mitico cagnolino Negher;
decidiamo di portarlo sul Monte Cervati ma anche lì afa e siccità la fanno da padrone ed i funghi scarseggiano così, visto che proprio quel
giorno ricorre la Sua festa, andiamo in visita al Santuario della Madonna della Neve, situato in cima al monte a 1898 metri di quota. Da lassù godiamo di un
panorama a dir poco spettacolare e la giornata scorre piacevolmente tra chiacchere e risate.
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Dopo il successo del 2008 si organizza la 2ª Mostra micologica - I funghi del Vallo di Diano che si svolge nuovamente ad ottobre a
Montesano e che stavolta vede una partecipazione più massiccia in fase di organizzazione, grazie all'ingresso dei nuovi membri di cui vi abbiamo
raccontato: Emanuele, Giuseppe, Antonio L., Enzo O., Enzo C. e Nicola Cestari (nuovo aggregato, amico di Emanuele) si impegnano il più
possibile affinchè anche questa seconda edizione riesca al meglio. Alla fine i risultati superano quelli dell'anno precedente, sia per il numero di
visitatori che per le specie esposte, addirittura 126, mentre i Terruncielli si improvvisano professori con i ragazzi delle scuole medie....
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Il 17 ottobre è una giornata freddissima e piovosa ma l'animo dei
Terruncielli è sempre molto caliente; si ritrovano nuovamente in Sila per l'ennesima indimenticabile escursione: Emanuele,
Nicola, Enzo C., Antonio L. ed Alfredo, un nuovo amico calabrese, si muovono tra pini e faggi alla ricerca degli inimitabili porcini rossi ed edulis del posto... una
ricerca che risulterà fruttuosissima e che gli farà incontrare anche le regine del bosco, le fantastiche Amanita muscaria.
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A novembre i Terruncielli, questa volta al completo, si ritrovano a Campora per la raccolta delle finferle, in anticipo per il clima stranamente
temperato ma abbondanti come al solito. Sarà l'ultima escursione di gruppo prima del consueto pranzo di fine anno a Montesano, che come
nel 2008 inizia con una passeggiata in pineta per poi finire tutti seduti intorno ad un tavolo a consumare prelibate leccornie... e fiumi di vino paesano!
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